Il condominio dei cuori infranti

 

  • Genere: Commedia
  • Regia: Samuel Benchetrit
  • Interpreti: Isabelle Huppert, Valeria Bruni Tedeschi, Tassadit Mandi, Michael Pitt, Gustave de Kervern, Jules Benchetrit
  • Origine: Francia (2016)
  • Durata: 100’

Un palazzo di periferia in una anonima cittadina francese. Un ascensore in panne. Tre incontri improbabili. Sei personaggi insoliti. L’aspirante fotografo Sternkowitz e l’infermiera, l’attrice in pensione Jeanne, il giovane Charly, l’astronauta McKenzie e la signora Hamida. Dei solitari che si troveranno uniti da un grande sentimento di tenerezza, rispetto, compassione.

Wallah – Je te jure

 

  • Genere: Documentario
  • Regia: Marcello Merletto
  • Origine: Niger, Senegal e Italia
  • Durata: 63’

 Il documentario racconta le storie di uomini e donne in viaggio lungo le rotte migratorie dall’Africa occidentale all’Italia, passando per il Niger. Villaggi rurali del Senegal, stazioni degli autobus e “ghetti” di trafficanti in Niger, case e piazze italiane fanno da sfondo a viaggi coraggiosi, dalle conseguenze spesso drammatiche. L’Europa è una meta da raggiungere ad ogni costo, “Wallah”, lo giuro su Dio. Ma c’è anche chi, provato dalla strada, riprende la via di casa.

7 minuti

  • Genere: Drammatico
  • Regia: Michele Placido
  • Interpreti: Cristiana Capotondi, Violante Placido, Ambra Angiolini, Ottavia Piccolo, Fiorella Mannoia, Maria Nazionale, Clémence Poésy, Sabine Timoteo, Anne Consigny
  • Origine: Italia (2016)
  • Durata: 88’

L’incertezza del futuro appesa a 7 minuti. Un caleidoscopio di vite diversissime e pulsanti, vite di donne, madri, figlie. Undici caratteri, per una riflessione sulla possibilità concreta di opporre resistenza e di reagire all’incertezza del futuro, tra caos, logica e giustizia.

I proprietari di un’azienda tessile italiana cedono la maggioranza della proprietà a una multinazionale. Sembra che non siano previsti licenziamenti, operaie e impiegate possono tirare un sospiro di sollievo. Ma c’è una piccola clausola nell’accordo che la nuova proprietà vuole far firmare al Consiglio di fabbrica. Undici donne dovranno decidere per sé e in rappresentanza di tutta la fabbrica, se accettare la richiesta dell’azienda. A poco a poco il dibattito si accende, ad emergere prima del voto finale saranno le loro storie, fatte di speranza e ricordi. Un caleidoscopio di vite diversissime e pulsanti, vite di donne, madri, figlie.

Un’esperienza che fa crescere

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Quando si pensa a Genova, la si immagina come una tipica città industriale del Nord Italia, intenta a pensare all’economia. A differenza di tutte le altre città però Genova possiede qualcosa che la contraddistingue: il mare ed il porto. Tuttavia, nelle giornate quotidiane, quando si sente parlare del porto o del mare, li si considera solo come luoghi in cui concludere affari che vanno ad aumentare il Pil del paese. Ci si dimentica, o non si pensa, ai veri protagonisti di questi luoghi: i marittimi. Uomini che per il loro lavoro, stanno per anni via di casa, che non vedono crescere i loro figli giorno per giorno, persone che nel giorno di Natale non possono tornare a casa dalla famiglia. Continua a leggere “Un’esperienza che fa crescere”

Non sposate le mie figlie!

  • Genere: Commedia
  • Regia: Philippe de Chauveron
  • Interpreti: Christian Clavier, Chantal Lauby, Ary Abittan, Medi Sadoun, Frédéric Chau, Noom Diawara, Frédérique Bel, Julia Piaton, Emilie Caen, Elodie Fontan
  • Origine: Francia (2014)
  • Durata: 97’

Claude e Marie Verneuil sono una tranquilla coppia borghese cattolica e conservatrice che ha allevato 4 figlie secondo i principi di tolleranza, integrazione e apertura che sono nei geni della cultura francese. Ma il destino li mette a dura prova – non una ma ben 4 volte! Il primo boccone amaro arriva infatti quando la loro primogenita decide di sposare un musulmano. Ma poi la seconda sceglie un ebreo e la terza un cinese. Ormai tutte le loro speranze di assistere ad un tradizionale matrimonio in chiesa vengono riposte sulla figlia minore che finalmente, grazie al cielo, ha incontrato un bravo cattolico…