Il sangue verde

  • Genere: Documentario
  • Regia: Andrea Segre
  • Origine: Italia (2010)
  • Durata: 57’

Rosarno, Calabria, gennaio 2010. Gli immigrati africani scendono in strada per manifestare contro chi, dopo averli sfruttati, li minaccia o addirittura li uccide. Hanno paura. Qualcuno non ha il coraggio nemmeno di manifestare: solo il rumore dei petardi gli riporta alla mente la guerra da cui è fuggito, figuriamoci gli spari veri. Ma il governo italiano dice il contrario, afferma pubblicamente che sono loro a far paura e li costringe alla diaspora.

Andrea Segre va a cercarli per restituire loro la parola. Ecco allora i racconti di chi, arrivato in Italia convinto che fosse il paradiso si è ritrovato all’inferno, a dormire per terra, a rischio di congelamento, dopo aver lavorato 10 o 14 ore a raccogliere arance per un euro a cassetta.

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La mafia uccide solo d’estate

  • Genere: Commedia
  • Regia: Pif
  • Interpreti: Cristiana Capotondi, Pif, Ginevra Antona, Alex Bisconti, Claudio Gioé. Ninni Bruschetta, Barbara Tabita, Rosario Lisma, Maurizio Bologna
  • Origine: Italia (2013)
  • Durata: 90’

Il film narra l’educazione sentimentale e civile di un bambino, Arturo, che nasce a Palermo lo stesso giorno in cui Vito Ciancimino, mafioso di rango, è stato eletto sindaco. E’ una storia d’amore che racconta i tentativi di Arturo di conquistare di Flora, una compagna elementari che vede come una principessa. Attraverso questa tenera ma divertente storia d’amore, il pubblico verrà coinvolto emotivamente negli eventi più tragici della nostra storia recente. Arturo infatti è un ragazzo come tanti altri dell’Italia degli anni ’70 ma, a differenza dei suoi coetanei del nord, è costretto a fare i conti con le infiltrazioni e le azioni criminose della mafia nella sua città. La consapevolezza di Arturo cresce anno dopo anno, ma nessuno lo ascolta. Palermo ha altro a cui pensare.

Memento 366 – Quel mattino a Lampedusa

memento 366 Via Scalabrini 3

Via Scalabrini 3 in collaborazione con Archivio Storico Lampedusa & Il nostro Cuore batte a Lampedusa promuove


MEMENTO366 – Quel mattino a Lampedusa

Riflessioni, musica e racconti per ricordare il naufragio a Lampedusa del 3 Ottobre 2013


Venerdì 2 Ottobre 2015
Ore 20.30
Via Scalabrini 3
Bassano del Grappa

Interverranno

  • Fabrizio Giacomazzi: autore, attore docente di corsi di formazione teatrale e per educatori. Regista del Musical “Frontiere”. Attualmente educatore nell’accoglienza di profughi e richiedenti asilo per conto della Coop. Soc. Lanza del Vasto di Genova.
  • Costantino Baratta: muratore di Lampedusa, il 3 ottobre è uscito in barca, ha avvistato in mare un gruppo di naufraghi eritrei e ne ha salvato dodici.

Info: viascalabrini3@gmail.com

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Un fiore per Lampedusa 2015

fiore lampedusa Via Scalabrini 3

Iniziativa di raccolta fondi a sostegno della Parrocchia San Gerlando e  dell’Archivio Storico di Lampedusa; per contribuire all’Accoglienza dei migranti e a custodire la Memoria dei loro viaggi.

Info: viascalabrini3@gmail.com

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La giusta distanza

  • Genere: Drammatico
  • Regia: Carlo Mazzacurati
  • Interpreti: Giovanni Capovilla, Ahmed Hafiene, Valentina Lodovini, Giuseppe Battiston, Roberto Abbiati, Natalino Balasso
  • Origine: Italia (2007)
  • Durata: 106’

Quando nel paesino di Concadalbero, alle foci del Po, arriva la nuova maestra elementare, la bella e cittadina Mara, la nebbia sembra diradarsi e gli occhi degli uomini tornano a guardare. È così per Giovanni, diciottenne al primo incarico di inviato per “Il Resto del Carlino” e per Hassan, meccanico tunisino stimato e rispettato, in una parola “integrato”. Sotto lo sguardo curioso del più giovane, nasce la storia d’amore tra i due adulti, dapprima sotto il segno dell’inquietudine (Hassan spia la ragazza al buio della sera), poi della passione, infine della tragedia. Solo trasgredendo alla regola della “giusta distanza” raccomandatagli dal direttore del giornale, che lo vorrebbe né indifferente né troppo coinvolto, Giovanni riuscirà a riportare la giustizia nel paese (l’Italia) dei giudizi scontati.