Face to Face – Chieri

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Face to Face 

l’Altro fra noi.

 

Una due giorni di ritiro per leggere le migrazioni attuali a partire dal Vangelo, dal Carisma Scalabriniano e dalla Dottrina Sociale della Chiesa e per approfondire le motivazioni che sostengono il nostro impegno con l’Altro.   

 

Le attività inizieranno con il pranzo di sabato e si concluderanno domenica nel pomeriggio.

 

Per le spese di vitto e alloggio chiediamo ad ogni partecipante un’offerta di 15 €.

Porta block notes, penna, sacco a pelo e asciugamani.

 

Per info, iscrizioni o se hai difficoltà, contattaci.

Jonas 380 791 9045 | info@viascalabrini3.org

 

ISCRIZIONI

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Un weekend con Via Scalabrini 3

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Un weekend con Via Scalabrini 3

Take your time!

 

Prenditi del tempo insieme a Via Scalabrini 3 per discernere e per approfondire la tua vocazione. Il weekend prevede dei momenti di confronto, condivisione e riflessione personale attraverso l’ascolto di sé stessi, delle Sacre Scritture e del Carisma Scalabriniano.

Le attività inizieranno il sabato mattina e si concluderanno con il pranzo della domenica.

Per info, iscrizioni o se hai difficoltà, contattaci:  p. Jonas | 380 791 9045 | info@viascalabrini3.org

ISCRIZIONI

CreAzione 2018/2019

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CreAzione – Più Conoscenza Meno Diffidenza!

CreAzione sviluppa, in forma laboratoriale, i temi della realtà migratoria: flussi migratori, cittadinanza attiva e cultura dell’incontro per formare nei giovani una mente aperta alla ricchezza della diversità e costruire una società che abbatta muri e costruisca ponti.

L’obiettivo del percorso e la formazione e l’informazione sulla necessita di rafforzare il dialogo interculturale, la coesione sociale e la convivenza pacifica.

 

19-35 anni
Ore 9.30-12.30
Via Scalabrini 3
Bassano del Grappa

 

Save the date

27 ottobre 2018
Cooperazione, l’importanza di agire insieme

24 novembre 2018
Aspetti sociologici delle migrazioni

15 dicembre 2018
Il linguaggio dell’immigrazione

26 gennaio 2019
Salute e culture a confronto

23 febbraio 2019
Il volontariato nella governance delle migrazioni

30 marzo 2019
Migrazioni, finanza e responsabilità sociale

13 aprile 2019
Popolazioni nomadi

25 maggio 2019
Cambiamenti climatici e migrazioni dall’Africa

 

+info: info@viascalabrini3.org

 

ISCRIZIONI

 

 

Cercavano la felicità 2018

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AGESCI Marostica 1, AGESCI Bassano 1, Azione Cattolica Marostica, Via Scalabrini 3, ASCS Onlus, Associazione Culturale UJAMAA Marostica, Centro di aiuto ascolto – CARITAS Marostica, Presidio LIBERA Bassano-Marostica, Parrocchia di S. Antonio Abate, S. Maria Assunta, Valle S. Floriano, Pradipaldo, Vallonara, Vicariato di Marostica e Breganze, con il patrocinio del Comune di Marostica.

 

CERCAVANO LA FELICITÀ


Una veglia nel segno della solidarietà e della fratellanza per ricordare le vittime delle migrazioni in occasione della Giornata Nazionale del 3 Ottobre


Con la presente si vuole comunicare l’organizzazione sul territorio marosticense della Veglia di preghiera “Cercavano la Felicità”, giunta ormai al suo quarto anno di realizzazione. Questa occasione di incontro e preghiera si propone come momento di sensibilizzazione dell’opinione pubblica in accordo con quanto disposto dalla Legge dello Stato Italiano n.45 del 21/03/2016 che prevede la promozione, su tutto il territorio nazionale, di cerimonie, iniziative ed incontri nei confronti dei migranti, al rispetto della dignità umana e del valore della vita di ciascun individuo, all’integrazione e all’accoglienza, riconoscendo, il giorno 3 ottobre, quale Giornata nazionale.

 

In particolar modo, le Associazioni promotrici intendono conservare e rinnovare la memoria di quanti hanno perso la vita nel tentativo di emigrare verso il nostro Paese, per sfuggire alle guerre, alle persecuzioni e alla miseria. La ​Veglia vuole ricordare le persone vittime dell’immigrazione e, come comunità cristiana, rinforzare le motivazioni per tutelare sempre il valore della vita di ciascun individuo chiunque esso sia.

A questo proposito si propone quanto segue:

 

A) Venerdì 5 Ottobre 2018:

I) nel Comune di Marostica si svolgerà una Veglia di preghiera che prevede la partenza di n.2 gruppi di partecipanti rispettivamente dai quartieri San Benedetto (Angolo tra via Matteazzi/Via Cavallara) e dal parco giochi di via Levà (ritrovo ore 20.30) con un momento di riflessione presso i due luoghi.

II) successivamente i partecipanti procederanno a piedi lungo il marciapiede adiacente alla sede stradale fino a raggiungere la scalinata dei Carmini, attraverso l’ingresso da Porta Bassano e da Porta Stazione;

III) per concludere, presso la scalinata dei Carmini, avranno luogo delle testimonianze positive di accoglienza sul territorio; i parroci, infine, dispenseranno una benedizione ai presenti (conclusione prevista entro le ore 22:00)

 

B) Domenica 7 Ottobre 2018:

I) “Installazione artistica” Presso la Piazza degli Scacchi a partire dalle ore 9:00 alle 13:00 a partecipazione libera, dove saranno installate quattro piccole case simboliche all’interno delle quali i passanti potranno trovare delle sollecitazioni sul tema dell’accoglienza.

 

Si chiede la collaborazione per dare la massima diffusione delle iniziative suindicate, affiggendo ed inoltrando la locandina allegata.

Con l’auspicio di incontrarci a Marostica, l’occasione è gradita per inviare distinti saluti.

Marostica, 19/09/2018

Welcoming Europe – per un’Europa che accoglie

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FIRMA LA PETIZIONE

Di fronte ai fallimenti e alle enormi difficoltà dei governi nazionali nella gestione dei flussi migratori, con questa iniziativa ASCS Onlus (Via Scalabrini 3), insieme a molti altri partner italiani ed europei, chiede alla Commissione europea di agire, e cambiare l’attuale normativa. Perché crediamo in un’Europa che accoglie e tutela i diritti umani.

Servono un milione di firme in 12 mesi in almeno 7 paesi membri per presentare la proposta alla Commissione europea con l’obiettivo di:

 

1

Decriminalizzare la solidarietà

Salvare vite non è reato: In ben 12 paesi dell’Unione Europea distribuire alimenti e bevande, dare un passaggio, comprare un biglietto o ospitare un migrante sono comportamenti per cui è possibile ricevere una multa o addirittura essere arrestati dalle autorità. Punire questi comportamenti significa punire l’aiuto umanitario e riconoscere il reato di solidarietà.

 

2

Proteggere le vittime di abusi

I diritti umani sono inviolabili: Molti migranti sono vittime di sfruttamento lavorativo, abusi o violazioni dei diritti umani, in particolare alle frontiere, ma trovano grandi difficoltà nell’accesso alla giustizia. Eppure tutte le persone, indipendentemente dalla loro condizione, devono essere tutelate. 

 

3

Creare passaggi sicuri

Liberi di accogliere i rifugiati: Dal 1990 a oggi sono morti più di 34 mila migranti nel tentativo di raggiungere via mare l’Europa. L’apertura di vie d’accesso legali e sicure verso paesi disposti ad accogliere rappresenta spesso la sola opportunità di protezione per richiedenti asilo e rifugiati.

 

 

Vignetta-Biani

 

Agisci ora: firma la nostra Iniziativa dei Cittadini Europei per rivendicare un’Europa accogliente! Puoi firmare l’iniziativa online in due minuti, bastano pochi click e la tua carta d’identità o il passaporto.

FIRMA LA PETIZIONE


CHI SIAMO

Un’Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE) è lo strumento più visibile e giuridicamente vincolante per la democrazia diretta in Europa. Se un milione di cittadini europei di almeno sette stati membri firmassero la petizione entro un anno, la Commissione Europea sarebbe obbligata ad ascoltare le richieste dei cittadini in una procedura formale.

Promuovono l’ICE:

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Con l’adesione di:

Centro Astalli Consiglio Italiano per i rifugiati, Medici Senza Frontiere Italia, Diaconia Valdese, Amref Health Africa, Gruppo Abele, Concord Italia, Open Arms, SeaWatch, Terre des Hommes Italia, ADL a Zavidovici, Magistratura democratica, Un ponte per…, Carta di Milano, Rainbow for Africa, Ero straniero Venezia, CINI (Coordinamento Italiano NGOs Internazionali), ISCOS (Istituto Sindacale per la Cooperazione allo Sviluppo), CSA Ex-Canapificio – Caserta, Cittadinanzattiva, Amnesty International Italia, Forum nazionale Per cambiare l’ordine delle cose, No muri, no recinti.