Dichiarazione del Sindaco della Città di Marostica Marica Dalla Valle in merito all’installazione dell’artista Dodicianni di domenica 8 ottobre in Piazza degli Scacchi:

Marostica

L’installazione in Piazza degli Scacchi di domenica mattina è stata il momento conclusivo di un percorso portato avanti da tante associazioni marosticensi e non che ogni giorno lavorano in nome dei valori della pace e della tolleranza: Agesci Marostica 1, Nove1, Bassano 1, Azione Cattolica Marostica, Via Scalabrini 3, ASCS Onlus, Associazione culturale Ujamaa di Marostica, Centro di aiuto ascolto, Caritas Marostica, Libera Bassano-Marostica, Parrocchie di San Antonio e Santa Maria Marostica, Vicariato di Breganze.

Abbiamo concesso consapevolmente una piccola parte della Piazza di Marostica, come richiesto dagli organizzatori, perché l’installazione artistica rappresenta un’opportunità di riflessione su un tema attuale e tragico. Il messaggio era incontestabilmente forte e la sua efficacia era proporlo in un momento di quotidianità della vita cittadina.

Sottolineo che in Piazza erano presenti dei mediatori culturali, proprio per tradurre il significato dell’opera a chi non avesse gli strumenti per decifrarlo, come i bambini, comunque immagino sempre accompagnati da un adulto.

La grande risonanza mediatica e social che ha avuto l’iniziativa, fra l’altro non nuova, indica come la Piazza di Marostica sia un palcoscenico importante, anche per lanciare questioni forti. Se se ne parla è stato abbattuto il muro dell’indifferenza.

Personalmente ritengo che il vero scandalo siano le frasi riportate accanto ai teli, che troppo spesso sentiamo risuonare nella quotidianità, forse senza comprenderne il peso terribile, che condanna quelle esistenze ad una seconda morte.

Ringrazio per l’attenzione

Marica Dalla Valle

 

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Mare chiuso

  • Genere: Documentario
  • Regia: Stefano Liberti, Andrea Segre
  • Origine: Italia (2012)
  • Durata: 60’

In seguito agli accordi stabiliti tra Berlusconi e il leader libico Gheddafi, tra il maggio 2009 e il settembre 2010, tutte le barche di clandestini individuate in acque internazionali erano obbligate a rientrare in territorio libico, dove oltre duemila migranti, senza leggi atte alla protezione dei loro diritti, sono andati incontro a soprusi, vessazioni e violenze di ogni tipo. In seguito alla caduta di Gheddafi, nel marzo 2011, la maggior parte dei migranti ha scelto di lasciare la Libia per rifugiarsi nel campo delle Nazioni Unite di Shousha, in Tunisia, dove hanno accettato di raccontare di fronte alle telecamere quello che hanno subito per colpa del governo italiano, condannato anche da una sentenza della Corte Europea per i Diritti Umani.

Philomena

  • Genere: Drammatico
  • Regia: Stephen Frears
  • Interpreti: Judi Dench, Steve Coogan, Charlie Murphy
  • Origine: Gran Bretagna (2013)
  • Durata: 98’

Irlanda, 1952. Philomena Lee, ancora adolescente, resta incinta. Cacciata dalla famiglia, viene mandata al convento di Roscrea. Per ripagare le religiose delle cure che le prestano prima e durante il parto, Philomena lavora nella lavanderia del convento e può vedere suo figlio Anthony un’ora sola al giorno. A tre anni Anthony le viene strappato e viene dato in adozione ad una coppia di americani. Per anni Philomena cercherà di ritrovarlo. Cinquant’anni dopo incontra Martin Sixmith, un disincantato giornalista, e gli racconta la sua storia. Martin la convince allora ad accompagnarlo negli Stati Uniti per andare alla ricerca di Anthony.