Dichiarazione del Sindaco della Città di Marostica Marica Dalla Valle in merito all’installazione dell’artista Dodicianni di domenica 8 ottobre in Piazza degli Scacchi:

Marostica

L’installazione in Piazza degli Scacchi di domenica mattina è stata il momento conclusivo di un percorso portato avanti da tante associazioni marosticensi e non che ogni giorno lavorano in nome dei valori della pace e della tolleranza: Agesci Marostica 1, Nove1, Bassano 1, Azione Cattolica Marostica, Via Scalabrini 3, ASCS Onlus, Associazione culturale Ujamaa di Marostica, Centro di aiuto ascolto, Caritas Marostica, Libera Bassano-Marostica, Parrocchie di San Antonio e Santa Maria Marostica, Vicariato di Breganze.

Abbiamo concesso consapevolmente una piccola parte della Piazza di Marostica, come richiesto dagli organizzatori, perché l’installazione artistica rappresenta un’opportunità di riflessione su un tema attuale e tragico. Il messaggio era incontestabilmente forte e la sua efficacia era proporlo in un momento di quotidianità della vita cittadina.

Sottolineo che in Piazza erano presenti dei mediatori culturali, proprio per tradurre il significato dell’opera a chi non avesse gli strumenti per decifrarlo, come i bambini, comunque immagino sempre accompagnati da un adulto.

La grande risonanza mediatica e social che ha avuto l’iniziativa, fra l’altro non nuova, indica come la Piazza di Marostica sia un palcoscenico importante, anche per lanciare questioni forti. Se se ne parla è stato abbattuto il muro dell’indifferenza.

Personalmente ritengo che il vero scandalo siano le frasi riportate accanto ai teli, che troppo spesso sentiamo risuonare nella quotidianità, forse senza comprenderne il peso terribile, che condanna quelle esistenze ad una seconda morte.

Ringrazio per l’attenzione

Marica Dalla Valle

 

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Installazione artistica: il peso delle parole.

Marostica

 

Comunicato Stampa

Domenica 08 ottobre la città di Marostica si è svegliata con dodici cadaveri in Piazza degli Scacchi. Uomini, donne, bambini, coperti da un velo bianco e con ai piedi una targhetta, ognuna con una scritta.

L’installazione, è un’opera artistica di Dodicianni, artista conosciuto nell’ambito dell’arte contemporanea italiana, realizzata per la prima volta a Rovigo, e qui riproposta su invito di Via Scalabrini 3 e altre realtà dell’associazionismo Marosticense, con il patrocinio del comune, per portare avanti un percorso di sensibilizzazione sui temi dei migranti in occasione della giornata nazionale in memoria delle vittime dell’immigrazione.

Le frasi ai piedi dei cadaveri, infatti, non sono certo state inventate da una mente creativa, ma sono state raccolte nei mesi scorsi da Dodicianni che, fingendosi giornalista, aveva posto alla popolazione locale la domanda: cosa ne pensate dei rifugiati?

Il quadro è agghiacciante: “Per me possono annegare tutti”; “Sanno il rischio che corrono quando si imbarcano, quindi, a loro rischio e pericolo”, “Gli Africani sono pigri”, per citarne solo alcune.

Cosa succederebbe se queste frasi diventassero realtà? Saremo pronti ad accettarle o lo facciamo solo quando capita a migliaia di chilometri di distanza?

 

Dichiarazione del Sindaco della Città di Marostica Marica Dalla Valle in merito all’installazione dell’artista Dodicianni di domenica 8 ottobre in Piazza degli Scacchi [Clicca qui]

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Le parole dell’artista:

Abbiamo tutti uno zio, un parente, un amico che pensa queste frasi e non si fa scrupoli a dirle ad alta voce contando di poterlo fare. È arrivato il momento che queste persone si rendano conto del peso, a volte drammatico, delle parole; spetta alla mia generazione e a quella dopo imporsi, far valere il rispetto per ogni vita umana, mettendo da parte le stagnanti chiacchiere da bar e lo si può fare solo in un modo: esponendosi, perché il silenzio dei buoni ha lo stesso peso di queste terribili frasi.

Come figli che, per una volta, hanno qualcosa da insegnare ai padri.

 

The weight of words – Il peso delle parole

 

Cercavano la felicità 2017

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+info: VEGLIA – INSTALLAZIONE ARTISTICA

Cercavano la Felicità

cercavano felicità
Veglia di preghiera in memoria dei viaggi attraverso le frontiere 

Il prossimo 17 giugno 2016, a partire dalle ore 20.30, Marostica renderà omaggio ai migranti di tutto il mondo, che hanno perso la vita scappando da guerre, povertà e soprusi, con un’iniziativa simbolica che vede coinvolti l’AGESCI, le parrocchie, l’Azione Cattolica di Marostica e Bassano, Via Scalabrini 3, la Caritas e, in qualità di “ospite speciale”, è invitato don Mimmo Zambito, parroco della Parrocchia San Gerlando dell’Isola di Lampedusa. Continua a leggere “Cercavano la Felicità”

La città degli scacchi ricorda le vittime del mediterraneo

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Una veglia di preghiera in memoria di tutti i migranti annegati nei viaggi verso l’Europa, per ribadire i valori universali della solidarietà e della fratellanza.


Il prossimo 26 giugno, a partire dalle ore 20.30, Marostica renderà omaggio ai morti del Mediterraneo con un’iniziativa solidale – “Cercavano la felicità. Veglia di preghiera in memoria delle vittime dei viaggi verso l’Europa.” – che vede coinvolti l’AGESCI, le parrocchie, l’Azione Cattolica di Marostica, Via Scalabrini 3 (Pastorale Giovanile Vocazionale Scalabriniana) e la Caritas. L’iniziativa nasce dalla necessità di confrontarsi con un tema di stretta e drammatica attualità quale quello dei migranti in fuga da Paesi devastati dalla guerra, dai soprusi, dalla povertà e dalla fame che ogni giorno soccombono attraversando il Mediterraneo sulle ‘carrette del mare’, nel disperato tentativo di raggiungere l’Europa, miraggio di pace e serenità. Uomini, donne, bambini, persone appartenenti a differenti etnie, culture e religioni, e delle quali nulla rimane se non un nome o, nella maggioranza dei casi, neppure quello.

“Davanti ad un dramma di così vasta portata Continua a leggere “La città degli scacchi ricorda le vittime del mediterraneo”