Il diritto di contare

  • Genere: Drammatico
  • Regia: Theodore Melfi
  • Interpreti: Taraji P. Henson, Octavia Spencer, Janelle Monáe, Kevin Costner, Kirsten Dunst, Jim Parsons, Mahershala Ali, Aldis Hodge, Glen Powell, Kimberly Quinn
  • Origine: USA (2016)
  • Durata: 127’

L’incredibile storia mai raccontata di Katherine Johnson, Dorothy Vaughn e Mary Jackson, tre brillanti donne afroamericane che – alla NASA – lavorarono ad una delle più grandi operazioni della storia: la spedizione in orbita dell’astronauta John Glenn, un obbiettivo importante che non solo riportò fiducia nella nazione, ma che ribaltò la Corsa allo Spazio, galvanizzando il mondo intero.

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Babel

  • Genere: Drammatico
  • Regia: Alejandro González Iñárritu
  • Interpreti: Brad Pitt, Cate Blanchett, Gael García Bernal, Kôji Yakusho, Adriana Barraza, Rinko Kikuchi, Michael Peña, Mohamed Akhzam
  • Origine: USA, Messico, Francia (2006)
  • Durata: 144’

Un tragico incidente che coinvolge una coppia di americani in Marocco provoca una catena di eventi che coinvolgono quattro famiglie in altrettante nazioni del mondo. Legati dalle circostanze, ma divisi dai continenti, dalla cultura e dalle lingue, tutti i personaggi scoprono che alla fine è la famiglia l’unica realtà in grado di offrire conforto.

The Terminal

  • Genere: Commedia, drammatico
  • Regia: Steven Spielberg
  • Interpreti: Tom Hanks, Catherine Zeta-Jones, Diego Luna, Barry Shabaka Henley, Stanley Tucci, Chi McBride, Kumar Pallana
  • Origine: USA (2004)
  • Durata: 120’

Viktor Navorski è un cittadino di una nazione dell’Europa dell’est, la Krakozhia. Quando atterra a New York, scopre che nella sua nazione è avvenuto un feroce colpo di Stato, proprio mentre si trovava in aereo. Costretto a sostare nell’Aeroporto Internazionale John F. Kennedy, con un passaporto ormai privo di validità, Viktor si vede negato il visto d’entrata per gli Stati Uniti e impedita la possibilità di far ritorno a casa, dovendo quindi restare all’interno del terminal dedicato ai voli internazionali, senza possibilità di varcare la frontiera. Con il passare dei mesi, Viktor scoprirà a poco a poco il mondo del terminal. Si sviluppa, quindi, la storia di una persona che si adatta a vivere in un nonluogo.